Cerca  Cerca
Ricerca parole o frasi all'interno del sito.
Ricerca avanzata


KBXR
ZCZC0445/SXB
WIN30363
R CRO S0B S04 R46 QBXB
FARMACI:OTE,TERAPIA DOLORE NON E' PIU' TABU' GRAZIE AD AIFA
ITALIA QUINTULTIMA AL MONDO PER CONSUMO OPPIACEI

(ANSA) - ROMA, 22 DIC - ''L'Italia e' al quintultimo posto nel mondo per consumo e diffusione di farmaci contro il dolore.
Dopo di noi ci sono solamente Ecuador, Cina, Bolivia e Algeria.
Con la decisione da parte dell'Aifa di inserire tredici nuovi farmaci in fascia A, dunque a carico del Ssn, finalmente la terapia del dolore non e' piu' un tabu'''. E' questo il commento di Roberto Messina, segretario generale dell'Osservatorio generale della Terza eta' (Ote).
''E' proprio vero ha aggiunto Messina che il Natale addolcisce anche i cuori piu' duri e predispone alla solidarieta'. Aver consentito ad 1,5 mln di italiani di poter alleviare le sofferenze, e' un gesto da apprezzare. Ma questo provvedimento, che ci allinea un po' di piu' alla realta' europea, e' solo il primo passo''.
In Italia, scrive l'Osservatorio, nel 2002 si sono consumate 3 mln di confezioni di farmaci contro il dolore, contro i 100 della Francia, i 35 della Germania e gli addirittura 330 milioni della Danimarca, pari a 33 volte il consumo italiano, dove si registrano solo 150 prescrizioni giornaliere ogni milione di abitanti. Soprattutto, denuncia l'Ote, ''solo il 12 per cento dei 200mila pazienti che ne avrebbero bisogno, ha accesso alle cure palliative. L'inserimento in fascia A di nuovi medicinali antidolorifici e' quindi un atto dovuto e apprezzabile - conclude Messina - ma ancora insufficiente. Infatti, stando ai piani legislativi le regioni dovrebbero garantire alle terapie palliative una quota di posti letto pari allo 0,4-0,5 ogni 10mila abitanti, mentre la cifra reale e' ferma allo 0,3, con particolari deficit al Sud, in particolare in in Puglia e Campania e con lo 0,2''. (ANSA).

KUM 22-DIC-04 18:46 NNNN



KBXR
ZCZC0155/SXA
WIN30162
R CRO S0A QBXB
FINANZIARIA: OTE, IGNORATI 13 MILIONI DI ANZIANI
'TANTI ANNUNCI MA DI CONCRETO SI E' VISTO BEN POCO'
< br> (ANSA) - ROMA, 29 DIC - ''Penalizzante e poco attenta ai seri problemi che attanagliano una larga fetta di popolazione non piu' giovane'': e' questo il giudizio, senza sconti, dell' Osservatorio della terza eta' sulla Finanziaria approvata ieri dalla Camera e oggi in discussione al Senato. L'organizzazione punta l'indice sulle ''gravi lacune'' del documento in merito alle politiche sociali, sanitarie ed economiche, che interessano 13 milioni di italiani over 60 anni.
''Da mesi sottolinea il segretario generale dell'Ote, Roberto Messina assistiamo all'annuncio di provvedimenti, ma in concreto si e' visto ben poco. Gli anziani rappresentano il 24% degli italiani, il 30% degli elettori pari a oltre 12 milioni e mezzo, ma questo particolare sembra non interessi a nessuno''.
Messina ricorda i provvedimenti attesi: l'istituzione del fondo per i non autosufficienti, ''sbandierato dal ministro della salute Sirchia''; la mancata applicazione della riduzione dell'Iva sulle cure per le piaghe (2 milioni i pazienti in Italia), prevista dalla Finanziaria dello scorso anno. L'elenco delle ''inadempienze'' prosegue con l'aumento delle liste d'attesa e la diminuzione dei farmaci in fascia A (a carico del Ssn) attraverso le revisioni restrittive delle note farmaceutiche, e altro ancora.
Alla ''bocciatura'' della Finanziaria l'Osservatorio fara' seguire una forte mobilitazione della categoria, a partire dalla convocazione del consiglio nazionale dell'Ote, nelle prime settimane di gennaio. ''Credo sia venuta l'ora conclude Messina di aprire un confronto a 360 gradi con le parti politiche. Il paese e' alla vigilia di importanti tornate elettorali, e quindi, prima di votare, vogliamo conoscere i programmi e le reali intenzioni del centrosinistra e del centrodestra per il popolo della terza eta'''.
(ANSA).

AB 29-DIC-04 12:57 NNNN
print