Cerca  Cerca
Ricerca parole o frasi all'interno del sito.
Ricerca avanzata


15:23 FARMACI: AGEING SOCIETY, SPESA FAMIGLIE CRESCIUTA DEL 17,4%
(ASCA) - Roma, 3 giu - Lo Stato taglia la spesa farmaceutica e i cittadini pagano i risparmi pubblici con gli ''interessi''. Un vero paradosso, spiegato da uno studio del Dipartimento Economico presieduto dal Prof. Andrea Monorchio dell'Osservatorio della Terza Eta', Ageing Society. Nel nostro Paese, la spesa complessiva per l'assistenza farmaceutica del 2003 e' stata di 18 mln di euro (+1,6% rispetto al 2002). Nonostante l'aumento piuttosto contenuto, si e' registrata una netta variazione nella sua composizione: in valori assoluti e' diminuita la quota a carico del Ssn, mentre e' aumentata quella sostenuta dalle famiglie, in particolare anziani. Taglio secco dei prezzi di listino, revisione della lista dei farmaci rimborsabili inseriti nel prontuario, blocco dell'adeguamento dei prezzi interni al livello medio europeo, aumento dello sconto a carico delle farmacie per i prodotti a prezzo piu' elevato, sono state alcune delle novita' a livello nazionale, mentre le regioni hanno introdotto o inasprito i ticket. Tutte queste misure hanno indotto una significativa flessione nella spesa pubblica per l'assistenza farmaceutica, che e' scesa dagli 11,9 mld di euro del 2002 agli 11,1 mld del 2003 (-6,2%), con un risparmio di 740 milioni di euro. Le confezioni di farmaci rimborsabili, poi, hanno registrato una diminuzione dello 0,9%, mentre il costo medio di ogni confezione e' sceso del 5,4% (dai 13,36 euro del 2002 ai 12,64 del 2003). I risultati positivi ottenuti dallo Stato, pero', stridono con il ''salasso'' per le economie familiari. L'anno scorso i cittadini hanno, infatti, sborsato per le medicine 6,9 mld, ovvero oltre un miliardo in piu' (+17,4%) del 2002, quando la spesa fu di 5,9 mld di euro.
print