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ANZIANI: OTE SU RAPPORTO SPI-CGIL, NEL 2010 +20% MALATI CRONICI E +2% DISABILI
Roma, 8 feb. (Adnkronos Salute) - Si vivra' anche fino a cent'anni. Ma il risvolto della medaglia sara' il notevole aumento di disabili (2%) e malati cronici (+20%). Gia' nel 2010. Questo lo scenario che si prospetta nei prossimi decenni alle societa' avanzate occidentali, dunque anche all'Italia che gia' detiene il record di denatalita' e di over 60. E' l'analisi dell'Osservatorio della terza eta'-Ageing Society (Ote), che condivide l'allarme contenuto dal rapporto stilato dallo Spi-Cgil sulle gravi carenze nel campo delle politiche sociali e assistenziale verso gli anziani, presentato oggi. Nel 2010, nel nostro Paese, il numero degli over 60 afflitto da malattie croniche, spiega l'Ote in una nota, salira' a 12 milioni. Una cifra a cui devono essere aggiunti altri 3 milioni di italiani appartenenti alla terza eta' (circa il 4% in piu' all'anno) con disabilita'. ''Non di meno - prosegue l'Ote - i prossimi anni si prospettano senza problemi per il sistema pensionistico. La longevita' di massa mettera' a dura prova le casse pubbliche, non solo per l'aumento della spesa pensionistica, ma anche per la crescita delle risorse da destinare alla cura degli anziani. La fotografia scattata dall'Onu al nostro Paese rileva che siamo leader nel mondo per numero di over 60 (il 24,5% dei residenti), mentre nel 2050 questa fascia rappresentera' il 37% della popolazione complessiva. Nei prossimi 20 anni gli ultraottantenni supereranno i 4,5 milioni (oggi sono 2,4 milioni), crescendo al ritmo di 110 mila ogni anno.Di pari passo, prosegue l'Ote, si porra' il problema delle malattie croniche e della demenza senile, che riguarderanno il 60% della popolazione anziana complessiva. Malattie per le quali e' stato stimato un fabbisogno economico di 17 miliardi di euro, mentre le risorse nazionali disponibili per curare e assistere almeno 8 milioni di italiani affetti da questi problemi sono solo un terzo. ''Da tempo - dichiara il segretario generale dell'Ote Roberto Messina - andiamo ripetendo che l'invecchiamento della popolazione e' il fenomeno più rilevante e potenzialmente destabilizzante della storia moderna. In pochi decenni - spiega - si passera' da una societa' di tipo piramidale, in cui si ha una larga base di soggetti in eta' lavorativa e un vertice con pochi fortunati longevi, a una piramide rovesciata il cui vertice sara' rappresentato da una larga fascia di soggetti over 60 anni, e una piccola base con poche persone in eta' lavorativa. Per questo - avverte Messina - siamo obbligati a progettare nuovi modelli sociali per impedire l'implosione della societa' come oggi la intendiamo''. Ecco perche' l'Ote si augura che molte altre ''autorevoli voci, come la Spi-Cgil o il Tribunale per i diritti del malato, denuncino il problema, per aumentare l'attenzione della societa' su questo importante fenomeno''.
(Red-Chs/Adnkronos Salute)
08-FEB-05 16:23



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FARMACI: OTE A SIRCHIA, PER ANZIANI NON CONSIGLI MA PIU' ASSISTENZA
Roma, 15 feb. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''Al ministro della Salute Sirchia ci permettiamo di dare un suggerimento: per gli anziani preveda piu' cure e assistenza, visto che i farmaci passati dallo Stato diminuiscono anno dopo anno, e dispensi qualche consiglio in meno''. L'Osservatorio della terza eta' punta l'indice contro il richiamo del ministro della Salute agli anziani a non consumare medicine senza prescrizione. ''I piu' scrupolosi nell'osservare le regole di somministrazione, prescritte dai medici - precisa il segretario dell'Ote, Roberto Messina - sono proprio i 'nonni', che per conformazione mentale non sono inclini ai colpi di testa e a mettere in gioco la loro salute. Se poi il ministro vuole in questo modo arginare la spesa farmaceutica, allora ricordo che l'anno scorso, per curarsi, le famiglie hanno dovuto pagare, di tasca propria, un miliardo di euro in piu' per sopperire ai tagli dello Stato''.
(Sal/Col/Adnkronos) 15-FEB-05 17:51 NNNN



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ANZIANI: STORACE, NEL LAZIO AUMENTATA SPESA SOCIALE DEL 7%
'MA DOBBIAMO FARE ANCORA DI PIU''

Roma, 26 feb. (Adnkronos) - ''Ha ragione chi lamenta una mancanza di attenzione nei riguardi degli anziani da parte delle istituzioni, ma noi nei 5 anni di governo alla Regione Lazio abbiamo svolto una buona politica per la terza età aumentando la spesa sociale del 7% . Ma si deve fare di più''. E' quanto dichiarato dal presidente della Regione Lazio, Francesco Storace, che questa mattina è intervenuto presso il Palatottomatica di Roma ad un convegno sulla terza età.
Parlando ad una nutrita platea di anziani il presidente Storace ha inoltre sottolineato che ''i rappresentanti delle istituzioni devono tentare di capire sempre di più il mondo degli anziani ed in special modo oggi nell'era della globalizzazione. Serve gratitudine per chi oggi ha i capelli bianchi e con la sua vita ha contribuito a far crescere il Paese. Per gli anziani vogliamo una sanità che sia sempre più umana e che garantisca assistenza per tutti''. Storace ha inoltre ricordato l'istituzione nella Regione Lazio della carta senjor che prevede sconti per circa 160 mila pensionati sociali ed il fondo per i non autosufficienti. Alcuni attimi di contestazione si sono avuti al termine dell'intervento del presidente Storace quando il governatore ha parlato di assistenza odontoiatrica e del recup (numero unico per le prenotazioni) ed alcuni anziani dalla platea hanno iniziato a fischiare. ''Fischia chi non conosce le cose -ha risposto Storace- chi parla male di me sono gli anziani di altre regioni che sono invidiosi di quelli del Lazio''.
(Gma/Ct/Adnkronos) 26-FEB-05 12:34 NNNN



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ANZIANI: VELTRONI, NON E' CON TAGLI A COMUNI CHE SI AIUTA TERZA ETA'
Roma, 26 feb. (Adnkronos) - ''Nel 2015 a Roma gli anziani saranno circa 570 mila. Questo comporterà delle nuove esigenze e delle nuove priorità. Non puo' venire prima il ponte di Messina e poi la politica per la terza età''. Lo ha dichiarato il sindaco di Roma, Walter Veltroni, intervenuto questa mattina presso il Palalottomatica a un convegno sulla terza età. Il sindaco parlando ad una nutrita platea di anziani ha spiegato che ''la soluzione non è quella di portare gli anziani nei supermercati quando fa caldo e non è quella dei tagli ai comuni che sono i primi erogatori dei servizi. Non è cosi' che si incrementa la qualità della vita dei cittadini e degli anziani in particolare''.
Nel suo intervento poi il sindaco ha ricordato l'esperienza della teleassistenza portata avanti dal Comune di Roma, del fondo per i non autosufficenti, dei pony della solidarietà, dei sei centri per i malati di Alzheimer e della sala operativa sociale.Veltroni ha inoltre ricordato il ruolo decisivo svolto dai 135 centri anziani della capitale ''un'esperienza iniziata da Luigi Petroselli''. ''Il nostro lavoro nella capitale mira a mantenere unite le varie componenti sociali -ha spiegato Veltroni- essere anziani oggi non è la stessa cosa di ieri. L'età media è cresciuta ed anche le comodità, ma aumenta il divario sociale. Noi come Comune abbiamo nelle politiche sociali una prorità e nel 2005 nonostante i tagli del governo aumenteremo le spese sociali''. Al termine dell'intervento del sindaco Veltroni è stato consegnato all'assessore capitolino per le politiche sociali, Raffaela Milano il premio nazionale 'Life' per il suo impegno e la sua dedizione quotidiana nell'assistenza ai piu' deboli ed in particolare agli anziani nella città.
(Gma/Col/Adnkronos) 26-FEB-05 13:32 NNNN



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NOTIZIE FLASH: 2/EDIZIONE - LA CRONACA
Roma. ''Nel 2015 a Roma gli anziani saranno circa 570 mila. Questo comporterà delle nuove esigenze e delle nuove priorità. Non puo' venire prima il ponte di Messina e poi la politica per la terza età''. Lo ha dichiarato il sindaco di Roma, Walter Veltroni, intervenuto questa mattina presso il Palalottomatica a un convegno sulla terza età. Il sindaco parlando ad una nutrita platea di anziani ha spiegato che ''la soluzione non è quella di portare gli anziani nei supermercati quando fa caldo e non è quella dei tagli ai comuni che sono i primi erogatori dei servizi. Non è cosi' che si incrementa la qualità della vita dei cittadini e degli anziani in particolare''.
(Sin/Pn/Adnkronos) 26-FEB-05 16:12 NNNN



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ANZIANI: OTE, VOTO SOLO A POLITICI CHE TUTELANO CATEGORIA
ARRIVA IL 'CONTRATTO CON GLI ANZIANI', DIECI PUNTI PER SENSIBILIZZARE POLITICI

Roma, 26 feb. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il voto nella cabina elettorale solo ai candidati che, alla vigilia di due importanti consultazioni, quali le regionali in primavera e le politiche nel 2006, sottoscriveranno il 'contratto con gli anziani', prendendo impegni a tutela dei 'nonni' italiani. E' questa la proposta lanciata oggi dall'Osservatorio della Terza Età (Ote), in occasione del congresso nazionale straordinario dell'Ote, organizzato oggi a Roma.
''Il Paese, per troppo tempo ha trascurato un fenomeno sommerso ma importante come la longevità di massa - afferma Roberto Messina, segretario generale dell'Ote - destinato a condizionare i consumi, gli investimenti, il mercato del lavoro, la previdenza. Per questo prima di andare a votare - sottolinea Messina - vogliamo confrontarci con chi si candida alla guida del paese e delle regioni per sottoporgli richieste, ma anche suggerimenti. Nei prossimi giorni consegneremo ai due schieramenti il contratto con gli anziani per farlo inserire nei loro programmi e, prima del voto terremo presente la sensibilità e la lungimiranza di quanti lo hanno adottato''.Dunque - continua la nota - non più 'cambiali' in bianco: il popolo della terza età chiede attenzione e politiche attive al centrodestra e al centrosinistra. E dal Congresso romano, a cui hanno partecipato diecimila delegati di tutta Italia, arriva il ''contratto con gli anziani'': dieci punti da sottoporre alle istituzioni e alla politica per riguadagnare il tempo perduto.
Dodici milioni di over 65enni - ricorda l'Ote - sono emarginati dal mercato, dalle istituzioni e dalla politica, mentre c'e' l'esigenza di un progetto di sviluppo con al centro l'anziano, in quanto portatore di valori, di conoscenza, di esperienza. Ecco i dieci punti del 'Contratto con gli anziani', presentato oggi:
1) Istituzione del fondo per i non autosufficienti di almeno 1,5 Mld di Euro.
2) Istituzione alla Camera dei Deputati del ''Parlamento degli Anziani'', che si riunirà almeno una volta all'anno. Un'esigenza, anche simbolica, per evidenziare l'attenzione delle istituzioni.
3) Inserimento nel Cda dell'aifa (Agenzia Italiana del farmaco) di un membro in rappresentanza del mondo degli anziani, per dar voce a quella componente della società che assorbe più del 60% delle risorse del Ssn.
4)Esenzione dall'applicazione dei diritti Siae per tutti i Centri Anziani e Centri Sociali con fruitori in prevalenza anziani. La danza, oltre ad essere una esigenza ludica, rappresenta un'eccellente esercizio motorio indispensabile per la funzionalità articolare e per la prevenzione di diverse patologie.
5) Potenziamento delle risorse finanziarie destinate a programmi di prevenzione. La quota del Fondo Sanitario Nazionale, destinata al finanziamento delle prestazioni terapeutiche sul territorio, andrebbe portata al 14%, per far fronte ad un auspicabile processo di trasferimento di terapie dall'ambito ospedaliero a quello territoriale e per coprire, in modo adeguato, i costi di patologie gravi ed in espansione. ''L'Italia - ricorda l'Ote - impegna solo il 6.1% del Pil nella spesa sanitaria, contro il 7.2 della media europea (Germania 8.1%; Francia 8.2%; Regno Unito 6.7 %; etc.). Tale percentuale è anche inferiore a quella che vede l'incidenza della spesa sanitaria sulla spesa sociale nel suo complesso, che in Italia è del 25% mentre in Europa è, mediamente, del 27,3%. Così come, di queste risorse, solo lo 0,5% è per la prevenzione contro il 2,5% della Francia o il 4,6% della Germania.
6)Destinazione di almeno il 30% dei fondi ministeriali e regionali per le attività di volontariato ad associazioni di cui sia documentato l'impegno nelle iniziative a favore della Terza Età. ''Il 46,5% delle entrate delle organizzazioni non profit, che operano nel settore socio-sanitario - ricorda ancora l'Ote - proviene da fondi pubblici, ma solo una piccola percentuale viene destinata a quelle organizzazioni che si occupano specificatamente degli anziani, compresi i Centri anziani''.
7) Erogazione di un voucher, pari all'importo previsto dal Ssn, per le prestazioni specialistiche che l'utente, a causa delle liste d'attesa, non usufruisce nei tempi previsti.
8) Approvazione di una normativa che identifichi percorsi formativi e referenze minime per coloro che desiderano prestare la loro opera in qualità di assistenti ''badanti'' e relativa detraibilità fiscale. ''La persona preposta ad assistere a domicilio un anziano o un parzialmente disabile - spiega l'Ote - non può essere assunta fra soggetti comunitari o extracomunitari senza una minima formazione su elementi essenziali di cura della persona, igiene ed alimentazione, primo soccorso e interrelazione con il Ssn.
9) Rimborsabilità totale delle medicazioni avanzate per le ulcere cutanee ed attivazione di protocolli di controllo e prevenzione in ambito ospedaliero. ''Queste lesioni - informa l'Ote - rappresentano lo 0,4% delle cause di ricovero e ben l'1% delle giornate di degenza. Con l'utilizzo di medicazioni avanzate e terapie varie, nei casi più complicati, e' possibile ridurre i tempi di trattamento e di guarigione ma anche i tempi, ora molto lunghi, di degenza''.
10) Istituzione del Ministero per le Politiche della Terza Età. ''Le problematiche connesse con la longevità di massa non possono essere gestite con provvedimenti mirati a governare le emergenze (pensioni, sanità, sociale, etc.), ma solo attraverso una politica consapevole del fatto che le società del terzo millennio si caratterizzano per la preponderante presenza degli over 60 rispetto agli under 20.
(Sal/Rs/Adnkronos) 26-FEB-05 17:04 NNNN



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ANZIANI: PRODI, GRANDE RISORSA DEL PAESE
NECESSARIO REPERIRE MEZZI FINANZIARI PER GARANTIRE SOLIDARIETA'

Roma, 26 feb. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Gli anziani sono ''una grande risorsa del Paese''. Ma e' ''necessario crescere piu' in fretta'' e garantire i fondi necessari per la ''solidarieta'''. Lo ha detto il leader dell'Unione, Romano Prodi, in un videomessaggio, inviato al congresso nazionale straordinario dell'Osservatorio della Terza eta', in corso a Roma. Prodi ha sottolineato la necessita' di politiche per gli anziani ricordando pero' gli ostacoli di tipo economico. E' necessario ''garantire - ha detto - che vi siano mezzi finanziari per poter assicurare cio' che voi chiedete. Non solo.
Abbiamo anche il problema di provvedere al rafforzamento e alla moltiplicazione delle risorse per il Servizio sanitario nazionale''.
(Sal/Rs/Adnkronos) 26-FEB-05 17:10 NNNN
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