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ADN0297 6 CRO 0 RTX CRO NAZ
ANZIANI: 10 MILA A CONGRESSO, CHIEDONO IMPEGNI PRECISI A POLITICA
A FEBBRAIO A ROMA PROMOSSO DALL'OTE

Roma, 17 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - A Roma la prima grande convention degli anziani, in programma il 26 febbraio 2005 al Palalottomatica, in occasione dell'assemblea nazionale dell'Osservatorio della terza eta'. Gli 'over 65' italiani diranno la loro sulle questioni che li interessano direttamente e chiederanno alla politica di prendere impegni ufficiali. I 10 mila delegati dell'Ote, provenienti da tutta la penisola, dovranno approvare la piattaforma programmatica e poi sottoporla alla Casa delle liberta' e al centrosinistra.
''Siamo alla vigilia di due importanti consultazioni - afferma il segretario generale dell'Osservatorio della terza eta', Roberto Messina - le regionali in primavera e le politiche nel 2006. Il Paese, che per troppo tempo ha trascurato un fenomeno sommerso ma importante come la longevita' di massa, oggi deve recuperare il terreno perduto in termini di norme, di infrastrutture, di politiche attive. Prima di andare a votare - sottolinea - vogliamo confrontarci con chi si candida alla guida del Paese e delle Regioni, per sottoporgli richieste ma anche suggerimenti. Sara' un momento significativo a cui, mi auguro, centrodestra e centrosinistra non mancheranno, per dimostrare concretamente il loro interesse al mondo della terza eta'''.
(Sal/Rs/Adnkronos) 17-GEN-05 12:26 NNNN



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ADN0687 7 CRO 0 RTX CRO RLA
ANZIANI: LUZZI (AN), REGIONE LAZIO ATTENTA A PROBLEMATICHE 'OVER 65'
CONVENTION ANZIANI IL 26 FEBBRAIO A ROMA

Roma, 17 gen. - (Adnkronos) - La Regione Lazio conferma il suo impegno in favore della terza etÓ. A confermarlo Ŕ il vice presidente del Consiglio regionale del Lazio, Tommaso Luzzi (An), commentando l'annuncio della prima convention degli anziani, in programma a Roma il 26 febbraio, in occasione dell'assemblea nazionale dell'Osservatorio della terza etÓ. ''Parteciper˛ e mi impegner˛ in prima persona -spiega Luzzi in una nota- a conferma della politica della giunta di centro-destra della Regione''. ''Gli oltre 6 mila anziani che ho incontrato durante le feste natalizie -continua Luzzi- e le decine di centri sociali che ho ricevuto in visita nel corso del mio mandato, mi hanno fornito indicazioni chiare, sulle tematiche della terza etÓ, che confronter˛ con i delegati dell'Ote di tutta Italia''. (Tir/Pe/Adnkronos) 17-GEN-05 15:34 NNNN



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ADN1140 6 POL 0 RTX POL NAZ
FARMACI: OTE, LE FAMIGLIE HANNO GIA' DATO
NEL 2003 ITALIANI HANNO SPESO +17%, STATO HA RISPARMIATO 740 MLN

Roma, 19 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - ''Le famiglie italiane hanno gia' dato''. Cosi' l'Osservatorio della terza eta' commenta l'iniziativa del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, di inviare una lettera a 16 milioni di famiglie per chiedere di razionalizzare l'uso delle medicine. L'Ote giudica l'idea ''molto utile a prevenire sprechi attraverso campagne di informazione'', ma ricorda che nel 2003 gli italiani hanno sborsato per i farmaci 6,9 miliardi di euro contro i 5,9 del 2002: esattamente il 17,4 % in piu'.
Contemporaneamente i rimborsi del Servizio sanitario nazionale sono scesi dagli 11,9 miliardi di euro del 2002 agli 11,1 mld del 2003 (-6,2%), con un risparmio per lo Stato di 740 mln di euro. Non solo. ''Le rivisitazioni del prontuario farmaceutico nel corso del 2004 - afferma Roberto Messina, segretario generale dell'Osservatorio - hanno diminuito ulteriormente la gamma dei farmaci rimborsati dal Ssn''. E rivolgendosi al premier, Messina conclude: ''Signor presidente, non si fidi dei dati che le forniscono. Domandi alla gente comune e scoprira' un'altra realta': lo Stato ha aumentato le risorse per la sanita' in generale, non per le terapie. E non sono diminuiti gli sprechi veri. Anziani e famiglie non possono fare di piu' di quanto stanno facendo e se utilizzano farmaci rimborsati dal Ssn considerati necessari dai medici, dov'e' lo spreco?''.
(Com-Mad/Opr/Adnkronos) 19-GEN-05 17:32 NNNN



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ADN1421 6 POL 0 RTX POL NAZ
FARMACI: OTE, BUTTATO 1 MLD DI PILLOLE L'ANNO - SPRECO PER 650 MLN EURO
SUBITO CONFEZIONI MINI E MAXI COME PREVISTO DA FINANZIARIA

Roma, 19 gen. (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Si potrebbero risparmiare 650 milioni di euro applicando la Finanziaria e mettendo in commercio le confezioni mini e maxi. L'Osservatorio della terza eta' suggerisce una strada praticabile per abbattere la spesa farmaceutica, prevista tra l'altro gia' per legge. Uno studio dell'Ote, condotto nel 2003, ha rilevato che ogni anno finisce nella spazzatura l'equivalente di un miliardo di pillole, con un costo per lo Stato di oltre 650 milioni di euro. Secondo l'indagine, gli italiani sono spesso 'leggeri' nell'uso di farmaci. Dalle risposte di circa 300 famiglie su tutto il territorio nazionale, e' emerso che il 92% conserva in casa farmaci. Il 9% ha piu' di 20 confezioni come scorta, il 65% almeno 10 e il 26% tra le 10 e le 20 confezioni. Se la maggioranza (98%) afferma di leggere personalmente le istruzioni prima di prendere un medicinale, il controllo della scadenza viene eseguito con meno scrupolo. Il 61,4% dice di farlo ''quando capita'', il 9,6% a cadenza annuale e il 29% ogni 6 mesi. Per pigrizia, poi, il 64,3% degli italiani non getta i farmaci negli appositi contenitori. Un danno ambientale enorme, se si tiene conto che in un anno il 96% degli intervistati elimina mediamente almeno 10 confezioni di medicine, tra le 10 e 20 confezioni il 3,3% e lo 0,7 % sostiene di gettarne oltre 20 scatole. Una volta finite nella spazzatura, il 54,3% delle confezioni conterrebbe da 1 a 3 compresse, il 25,3% almeno 5, mentre il 20,4% oltre 7. Secondo queste stime molto prudenziali, le compresse eliminate ogni anno da ciascuna dei 21,3 milioni di famiglie italiane sono circa 47. Analizzando ed incrociando i dati raccolti con quelli Istat, si puo' calcolare lo spreco di risorse pubbliche. La spesa farmaceutica a carico del Ssn nel 2002 ammontava a circa 9 mld di euro, mentre le compresse dispensate nelle farmacie e negli ospedali erano circa 14 miliardi, di cui circa 1 miliardo, secondo la rilevazione di Ageing Society, buttate via. Considerando che il costo medio per ogni compressa e' di 0,65 di euro (dato ancora attuale), lo spreco o residuo terapeutico di farmaci non utilizzati costa allo stato 650 milioni di euro, qualcosa come 1.260 miliardi di vecchie lire, che potrebbero essere risparmiati e utilizzati per altri scopi, ad esempio in ricerca scientifica. ''Per risparmiare - afferma Roberto Messina, segretario generale dell'Ote - si possono fare due cose. L'Aifa deve dare seguito a quanto previsto nella Finanziaria mettendo sul mercato le confezioni mini e maxi e bisogna velocizzare il processo della ricetta elettronica, in maniera da abbattere costi inutili di gestione''.
(Sal/Rs/Adnkronos) 19-GEN-05 19:19 NNNN



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ADN1453 6 CRO 0 RTX CRO NAZ
ANZIANI: OTE, INVITO PAPA A SOSTENERLI MA CALA SPESA SOCIALE AL SUD
'IN UN ANGOLO' 12 MLN OVER 65 IN ITALIA E 60 IN UE

Roma, 27 gen. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - Il messaggio del Papa che ''esorta le istituzioni a potenziare i sostegni economici e le iniziative legislative che non escludano gli anziani dalla vita sociale arriva in un momento particolare. Quando, cioe', nel nostro Paese diminuisce la spesa sociale nel Sud Italia e i 12 milioni di over 65 italiani, 60 nell'Unione europea, restano relegati in un angolo del mercato, della politica e delle istituzioni. Colpa della dimenticanza di un fenomeno come la 'longevita' di massa'''. A commentare le dichiarazione rese oggi dal pontefice, in occasione del messaggio per la quaresima 2005, e' Roberto Messina, segretario generale dell'Osservatorio sulla Terza eta' (Ote). ''Secondo un'indagine della Cgia, l'Associazione artigiani e piccole imprese di Mestre infatti - ricorda Messina in una nota - nel periodo compreso tra il 1999 e il 2003 la spesa per le attivita' sociali destinata dai 105 capoluoghi ad asili nido, servizi di infanzia e per i minori, strutture residenziali e di ricovero per anziani, assistenza in genere, beneficenza pubblica e servizi alla persona, accusa un forte calo Sud (Napoli -11,5%, Catania -12,2% e Reggio Calabria -34%), mentre il Settentrione a fatica riesce a mantenere il passo''. Mentre ''l'anziano - evidenzia l'Ote - e' una componente importante della societa' ed esige di essere trattato come tale. La logica dell'invecchiamento della popolazione richiede di essere reinterpretata - suggerisce Messina - utilizzando gli anziani forti e vitali che sono alla ricerca di una 'piena cittadinanza' sotto ogni profilo''.E ancora, secondo l'Ote, il rapporto 'Essere anziano oggi' evidenzia come il 90% delle persone 'mature' si trovi in condizioni discrete, pur convivendo con qualche disagio. Per l'Italia il 12,6% dei nonni, dichiara di avere 'qualche problema' pur rimanendo autosufficiente. Questa categoria rappresenta solo il 5,6% in Francia, il 6% in Germania, il 10,2% in Gran Bretagna e il 10,7% in Spagna. Differenze sostanziali anche per quanto riguarda la condizione economica. Le famiglie anziane con un reddito superiore ai 1.000 euro passano dal 24,3% in Spagna fino al 90,6% in Francia. In Italia, la percentuale si attesta al 42,8%, in Gran Bretagna al 49,2% e in Germania al 78,5%.
(Sal/Zn/Adnkronos) 27-GEN-05 19:33 NNNN
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