Cerca  Cerca
Ricerca parole o frasi all'interno del sito.
Ricerca avanzata


KBXR
ZCZC0220/SXB
WIN10223
R CRO S0B S04 R46 QBXB
ANZIANI: 10.000 DELEGATI CONVENTION OSSERVATORIO TERZA ETA' (ANSA) - ROMA, 17 GEN - Si terra' a Roma il prossimo 26 febbraio il Congresso nazionale dell'Osservatorio della Terza Eta'. Al Palalottomatica sono attesi 10 mila anziani che chiederanno impegni specifici alla maggioranza e all' opposizione. I delegati dell'Ote provenienti da tutta Italia approveranno infatti la piattaforma programmatica e poi sottoporla alla Casa delle liberta' e al centrosinistra. ''Siamo alla vigilia di due importanti consultazioni afferma il Segretario Generale dell'Osservatorio della Terza Eta', Roberto Messina le regionali in primavera e le politiche nel 2006. Il Paese, che per troppo tempo ha trascurato un fenomeno sommerso ma importante come la longevita' di massa, oggi deve recuperare il terreno perduto in termini di norme, di infrastrutture, di politiche attive. Prima di andare a votare ha sottolineato Messina vogliamo confrontarci con chi si candida alla guida del paese e delle regioni per sottoporgli richieste ma anche suggerimenti. Sara' un momento significativo a cui, mi auguro, centrodestra e centrosinistra non mancheranno, per dimostrare concretamente il loro interesse al mondo della Terza Eta'''.
(ANSA). BR 17-GEN-05 15:18 NNNN



KBXP
ZCZC0618/SXA
WIN30401
R POL S0A S04 R46 QBXB
SANITA': FARMACI; OTE, SUBITO CONFEZIONI MINI E MAXI
(V. ''SANITA': FARMACI; SPRECO VALUTATO...'', DELLE 18,30)
(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Risparmiare 650 milioni di euro applicando la Finanziaria e mettendo in commercio le confezioni mini e maxi: lo propone l'Osservatorio della Terza Eta' citando i dati del suo studio sullo spreco dei farmaci. Lo studio calcola che nel momento in cui i farmaci finiscono nella spazzatura, il 54,3% delle confezioni conterrebbe da 1 a 3 compresse, il 25,3% almeno 5 compresse, mentre il restante 20,4% oltre 7 medicamenti. Secondo queste stime molto prudenziali le compresse (o i quantitativi riconducili a compresse) eliminate ogni anno da ognuna dei 21,3 milioni di famiglie italiane e' rilevabile in 47 unita'. Analizzando ed incrociando i dati raccolti con quelli Istat si puo' allora, secondo gli esperti dell'Osservatorio, arrivare a calcolare lo spreco in termini di risorse a carico delle casse pubbliche. La spesa farmaceutica che gravava nel 2002 sul bilancio del SSN ammontava a circa 9 miliardi di euro l'anno, mentre le compresse dispensate nelle farmacie e negli ospedali erano circa 14 miliardi, di cui circa 1 miliardo, secondo la rilevazione di Ageing Society, buttate via. Considerando inoltre che il costo medio per ogni compressa e' di 0,65 di euro (dato ancora attuale) lo spreco o residuo terapeutico di farmaci non utilizzati, costa allo stato 650 milioni di euro, qualcosa come 1.260 miliardi di vecchie lire, che potrebbero essere risparmiati in quota parte ed utilizzati per altri scopi, ad esempio in ricerca scientifica. Secondo il segretario generale dell'Osservatorio, Roberto Messina ''per risparmiare si possono fare due cose: l'Aifa deve dare seguito a quanto previsto nella Finanziaria mettendo sul mercato le confezioni mini e maxi; in secondo luogo bisogna velocizzare il processo della ricetta elettronica, in maniera da abbattere costi inutili di gestione''. Ed ecco in sintesi i numeri sui quali si basano le valutazioni dell'Osservatorio: Spesa farmaceutica a carico del SSN: 12 miliardi di euro; Spesa farmaceutica pro capite: 204 euro; Numero di ricette per farmaci a carico del SSN: 422 milioni; Numero di ricette pro capite: 7,3; Numero di compresse vendute: 14 miliardi (stima); Costo unitario per compressa: 0,65 euro (stima); Media compresse eliminate per famiglia: 47; Totale compresse eliminate: 1 miliardo; Spesa a carico del SSN per compresse eliminate: 650 mln (stima).
(ANSA). BG 19-GEN-05 19:26 NNNN



KBXP
ZCZC0444/SXA
WIN30307
R POL S0A S04 R46 QBXB
SANITA': FARMACI; OTE,NEL 2003 SPESA ITALIANI SALITA DEL 17%
(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Nel 2003 gli italiani hanno speso per le medicine 6,9 miliardi, il 17% in piu' rispetto al 2002, mentre lo stato ha risparmiato 740 milioni, pari al 6,2% della spesa complessiva. Lo rileva l'Osservatorio della Terza Eta' (OTE) rispondendo, in una nota, all'invito del presidente del Consiglio ad evitare sprechi di farmaci. L'OTE giudica l'idea ''molto utile a prevenire sprechi attraverso campagne di informazione'', ma poi ricorda che nel 2003 gli italiani hanno sborsato per i farmaci 6,9 miliardi di euro, contro i 5,9 del 2002: esattamente il 17,4% in piu'. Contemporaneamente i rimborsi del Servizio sanitario nazionale sono scesi dagli 11,9 miliardi di euro del 2002 agli 11,1 miliardi del 2003 (-6,2%), con un risparmio per lo stato di 740 milioni di euro. Il segretario generale dell'Osservatorio, Roberto Messina, rileva inoltre che ''le rivisitazioni del prontuario farmaceutico nel corso del 2004 hanno diminuito ulteriormente la gamma dei farmaci rimborsati dal Ssn'' e, rivolgendosi al presidente del Consiglio, dice: ''non si fidi dei dati che le danno. Domandi alla gente comune e scoprira' un'altra realta': lo Stato ha aumentato le risorse per il comparto per la sanita' in generale, non per le terapie, ma non sono diminuiti gli sprechi veri. Anziani e famiglie non possono fare di piu' di quanto stanno facendo e se utilizzano farmaci rimborsati dal SSN reputati necessari dai medici dove e' lo spreco?''.
(ANSA). BG 19-GEN-05 17:31 NNNN
zbr>

KBXP
ZCZC0536/SXA
WIN30348
R POL S0A S04 R46 QBXB
SANITA': FARMACI; SPRECO VALUTATO IN 650 MLN L'ANNO /ANSA
STUDIO OTE, ITALIANI BUTTANO UN MLD DI PILLOLE OGNI ANNO

(ANSA) - ROMA, 19 GEN - Ogni anno in Italia finiscono nei rifiuti un miliardo di pillole, pari a 650 milioni di euro di spesa per il Servizio Sanitario Nazionale. Ecco di seguito le maggiori cause dello spreco dei farmaci, secondo i piu' recenti dati disponibili sul fenomeno, frutto dello studio condotto nel 2004 dal dipartimento economico dell' Osservatorio sulla terza eta' e i cui dati si basano su un questionario sottoposto a 300 famiglie. - CONFEZIONI TROPPO GRANDI: Una delle maggiori cause degli sprechi, secondo lo studio, sono le confezioni, che contengono un numero eccessivo di pillole rispetto a quelle effettivamente necessarie per la terapia. Le pillole in eccesso non vengono consumate e, una volta scadute vengono buttate via. - FARMACI PRESCRITTI MA NON CONSUMATI: non e' affatto raro, rileva ancora l'indagine, il caso di farmaci prescritti ma mai consumato: un comportamento che riguarderebbe un milione e mezzo di persone. - NOVE FAMIGLIE SU DIECI HANNO RISERVE DI FARMACI: il 92% delle famiglie italiane ha in casa una riserva di farmaci. Nella maggior parte dei casi (65%) la scorta comprende circa 10 confezioni, nel 26% delle famiglie e' piu' cospicua e comprende fra 10 e 20 confezioni e in una minoranza di superano addirittura le 20 confezioni. - CASUALI I CONTROLLI DELLA SCADENZA: dall'indagine emerge che non e' una grande attenzione alla data di scadenza dei farmaci. Oltre sei famiglie su dieci (61,4%) ammettono di controllarla ''quando capita'', il il 29% lo fa ogni sei mesi e il 9,6% controlla una volta l'anno. - NOVE FAMIGLIE SU DIECI BUTTANO 10 CONFEZIONI L'ANNO: oltre nove famiglie su dieci (il 96% degli intervistati) ammette di elimina in media almeno 10 confezioni di medicine ogni anno. Il 3,3% elimina ogni anno tra 10 e 20 confezioni e lo 0,7% arriva a buttare via oltre 20 confezioni di medicinali.
(ANSA). BG 19-GEN-05 18:30 NNNN
print