Cerca  Cerca
Ricerca parole o frasi all'interno del sito.
Ricerca avanzata


Finanziaria: Senato vara manovra per il 2005. Per Intesaconsumatori è "Iniqua e sbagliata!"
Economia
Mdc.it - 29 Dicembre 2004
29/12/2004 - La Finanziaria 2005 è legge. Il semaforo verde è arrivato, verso le 13 dall'aula di Palazzo Madama, con 164 sì, 72 no e 2 astenuti. La manovra per il prossimo anno prevede vari interventi.
CASE: Viene istituito un Fondo, per il 2005, destinato a favorire l'accesso delle giovani coppie alla prima casa di abitazione. Il Fondo sarà presente presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze. Sarà presente anche un altro Fondo per il sostegno finanziario all'acquisto di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale in regime di edilizia convenzionata da cooperative edilizie, aziende territoriali di edilizia residenziale pubbliche ed imprese private. La dotazione finanziaria è fissata in 10 milioni di euro. Con decreto del ministro dell'Economia e delle Finanze di concerto con i ministri delle Infrastrutture e dei Trasporti e per le Pari opportunità, sono fissati i criteri per l'accesso al Fondo e i limiti di fruizione dei benefici.
BOLLI E TASSE: Gli importi fissi dell'imposta di registro, della tassa di concessione governativa, dell'imposta di bollo, dell'imposta ipotecaria e catastale, delle tasse ipotecarie e dei diritti speciali sono aggiornati, con decreto non avente natura regolamentare del Ministro dell'Economia e delle Finanze, da emanare entro il 31 gennaio 2005, tenuto conto anche dell'aumento dei prezzi al consumo quale risultante dagli indici Istat e dell'esigenza di semplificazione o di integrazioni innovative per servizi telematici a valore aggiunto. Lo scopo è di raggiungere un maggiore gettito annuo, pari a 1.120 milioni di euro per gli anni 2005 e 2006, e a 1.320 milioni di euro a decorrere dall'anno 2007. A decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2006, la misura dell'acconto dell'imposta sul reddito delle persone fisiche è fissata al 99% e quella dell'acconto dell'imposta sul reddito delle società è fissata al 100%.
Dal reddito complessivo si deducono per oneri di famiglia i seguenti importi: 3.200 euro per il coniuge non legalmente ed effettivamente separato; 2.900 euro per ciascun figlio, compresi i figli naturali riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o affiliati, nonché per ogni altra che conviva con il contribuente o percepisca assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell'autorità giudiziaria da ripartire tra coloro che hanno diritto alla deduzione. La deduzione è aumentata a: 3.450 euro, per ciascun figlio di età inferiore a tre anni; 3.200 euro, per il primo figlio se l'altro genitore manca o non ha riconosciuto i figli naturali e il contribuente non è coniugato o se coniugato, si è successivamente legalmente ed effettivamente separato, ovvero se vi sono figli adottivi, affidati o affiliati del solo contribuente e questi non è coniugato o, se coniugato, si è successivamente legalmente ed effettivamente separato; 3.700 euro, per ogni figlio portatore di handicap.
Dal reddito complessivo si deducono, fino ad un massimo di 1.820 euro, le spese documentate sostenute dal contribuente per gli addetti alla propria assistenza personale nei casi di non autosufficienza nel compimento degli atti della vita quotidiana. Le medesime spese sono deducibili anche se sono state sostenute nell'interesse delle persone conviventi. WELFARE E MINORI: Oltre 300 milioni di euro serviranno al finanziamento degli oneri per l'assistenza ai portatori di handicap grave.
È istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, il Fondo per il sostegno delle adozioni internazionali, finalizzato al rimborso delle spese sostenute dai genitori adottivi per l'espletamento della procedura di adozione. Con decreto di natura non regolamentare adottato, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della Finanziaria legge, dal Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze, dovranno essere determinati l'entità e i criteri del rimborso, nonché le modalità di presentazione delle istanze. In ogni caso, i rimborsi non potranno superare l'ammontare massimo di 10 milioni di euro per il 2005. A favore del Fondo è autorizzata la spesa di 10 milioni di euro per l'anno 2005.
IMMIGRAZIONE: Ventitrè milioni di euro per il 2005 e 20 milioni per il 2000 andranno al Ministero dell'Interno per l'attuazione del programma di cooperazione Aeneas del Parlamento e del Consiglio europeo, finalizzato a dare ai Paesi terzi interessati assistenza finanziaria e tecnica in materia di flussi migratori e di asilo, nonché per proseguire gli interventi intesi a realizzare nei Paesi di accertata provenienza di flussi di immigrazione.
PATTO DI STABILITA' INTERNO: Al fine di consentire il monitoraggio degli adempimenti relativi al patto di stabilità interno, anche secondo i criteri adottati in contabilità nazionale, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, le Province e i Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti e le comunità montane con popolazione superiore a 50.000 abitanti dovranno trasmettere, trimestralmente, al Ministero dell'Economia e delle Finanze le informazioni riguardanti sia la gestione di competenza che quella di cassa, attraverso un prospetto e con le modalità definiti con decreto del Ministero stesso, insieme a quello dell'Interno.
ENTI LOCALI: Per gli anni 2005, 2006 e 2007 è consentita la variazione in aumento dell'aliquota di compartecipazione dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche ai soli enti che, alla data di entrata in vigore della presente legge, non si siano avvalsi della facoltà di aumentare la suddetta addizionale. L'aumento deve comunque essere limitato entro la misura complessiva dello 0,1%.
AMBIENTE E BENI CULTURALI: Per promuovere lo sviluppo economico si potranno 201.500.000 euro per l'anno prossimo, 176.500.000 per il 2006 e 170.500.000 euro per il 2007, con la concessione di contributi statali al finanziamento di interventi diretti a tutelare l'ambiente e i beni culturali, e comunque a promuovere lo sviluppo economico e sociale del territorio. Possono accedere ai contributi gli interventi realizzati dagli enti destinatari nei rispettivi territori per il risanamento e il recupero dell'ambiente e per la tutela dei beni culturali.
AGRICOLTURA: Nell'ambito del Fondo per lo sviluppo dell'agricoltura biologica e di qualità è istituito un apposito capitolo per l'attuazione del Piano d'azione nazionale per l'agricoltura biologica e i prodotti biologici. Il Fondo sarà dotato di 5 milioni di euro per l'anno 2005. Le modalità di spesa inerenti tale capitolo sono definite con apposito decreto del ministro delle Politiche agricole e forestali da emanare entro quattro mesi dalla data di entrata in vigore della Finanziaria. TRASPORTI: Dieci milioni di euro per il 2005 sono stati stanziati per il finanziamento delle attività inerenti alla programmazione e realizzazione del sistema integrato di trasporto (cosiddette Autostrade del mare).
TELECOMUNICAZIONI E INDUSTRIA: Nello stato di previsione del Ministero delle Comunicazioni, è istituito, per l'anno 2005, con una dotazione finanziaria pari a 10 milioni di euro, un Fondo per la promozione e la realizzazione di aree all digital e servizi di T-Government sulla piattaforma della televisione digitale terrestre. Allo scopo di promuovere la ricerca avanzata nei settori di rilevanza strategica per l'industria nazionale, è autorizzata la spesa di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007 destinata al finanziamento di progetti pilota realizzati da società operanti nel settore aeronautico.
CARTOLARIZZAZIONI: Ai fini della valorizzazione del patrimonio immobiliare le operazioni, gli atti, i contratti, i conferimenti e i trasferimenti di immobili di proprietà dei comuni, ivi comprese le operazioni di cartolarizzazione, in favore di fondazioni o società sono esenti dall'imposta di registro, da quella di bollo, dalle imposte ipotecaria e catastale e da ogni altra imposta indiretta, nonché da ogni altro tributo o diritto.
GIOCHI: A partire dal 1o gennaio 2005, una quota parte delle entrate erariali ed extraerariali derivanti dai concorsi pronostici su base sportiva, dalle scommesse, dal gioco del lotto, dall'Enalotto, dal Bingo, dagli apparecchi da divertimento e intrattenimento, dalle lotterie ad estrazione istantanea e differita, nonché da eventuali giochi di istituzione successiva a tale data, è destinata al CONI (Comitato olimpico nazionale italiano) per il finanziamento dello sport. Inoltre con uno o più decreti il ministro dell'Economia e delle Finanze, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della Finanziaria, dovrà riordinare tutto il sistema delle scommesse su eventi sportivi diversi dalle corse dei cavalli e su eventi non sportivi, in particolare per quanto attiene agli aspetti organizzativi, gestionali, amministrativi, impositivi, sanzionatori, nonché a quelli relativi al contenzioso ed al riparto dei proventi.
TRASFERIMENTI DELLO STATO: I trasferimenti correnti alle imprese pubbliche sono ridotti, per ciascuno degli anni 2005, 2006 e 2007, per questi importi: Ferrovie dello Stato: 90 milioni di euro per il 2005, 100 milioni di euro per il 2006 e 90 milioni di euro per il 2007; Poste italiane: 40 milioni di euro per il 2005, 50 milioni di euro per il 2006 e 40 milioni di euro per il 2007; ANAS: 40 milioni di euro per il 2005, 50 milioni di euro per il 2006 e 40 milioni di euro per il 2007; altre imprese pubbliche: 90 milioni di euro per il 2005, 130 milioni di euro per il 2006 e 90 milioni di euro per il 2007. Intanto non cessano i commenti critici alla legge di bilancio. Per Roberto Messina, segretario generale dell'Osservatorio della terza età (Ote) la finanziaria "è penalizzante e poco attenta ai seri problemi che attanagliano una larga fetta di popolazione non più giovane. L'Ote accusa il documento di "gravi lacune" in merito alle politiche sociali, sanitarie ed economiche, che interessano 13 milioni di italiani over 60 anni. "Da mesi - sottolinea Roberto Messina - assistiamo all'annuncio di provvedimenti, ma in concreto si è visto ben poco. Gli anziani rappresentano il 24% degli italiani, il 30% degli elettori pari a oltre 12 milioni e mezzo, ma questo particolare sembra non interessi a nessuno".
Alla bocciatura della Finanziaria l'Osservatorio farà seguire una forte mobilitazione della categoria, a partire dalla convocazione del Consiglio nazionale dell'Ote, nelle prime settimane di gennaio. "Credo sia venuta l'ora -conclude Roberto Messina - di aprire un confronto a 360 gradi con le parti politiche. Il paese è alla vigilia di importanti tornate elettorali, e quindi, prima di votare, vogliamo conoscere i programmi e le reali intenzioni del centrosinistra e del centrodestra per il popolo della terza età".
Una finanziaria iniqua e sbagliata. E' questo il duro giudizio di Intesa Consumatori, secondo cui le norme di questa legge "indirizzano risorse economiche ai pochi che già le hanno e, allo stesso tempo, le tolgono alla stragrande maggioranza dei cittadini, attraverso balzelli e tagli ai trasferimenti che hanno ricadute pesanti sul potere di acquisto delle famiglie". Secondo i calcoli dell'Intesa, infatti, solo per l'aumento delle tariffe, in vigore dal primo gennaio, "i cittadini dovranno spendere 272 euro in più, senza contare che questa politica economica, dalle nostre previsioni, porterà ad un aggravio complessivo di circa 1.176 euro all'anno sul reddito delle famiglie".
HC 2464 - 2004 L.T.
print