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ANZIANI: OTE, RACCOLTA FONDI PER FINANZIARE SERVIZI DI ASSISTENZA
Il 29 maggio nelle piazze italiane saranno messe in vendita delle macchine fotografiche, il raccolto servirà per sostenere iniziative a favore di chi vive da solo.
Vita.it - 28 Aprile 2004
di Francesco Agresti
Raccogliere fondi per finanziare progetti di solidarietà per anziani soli e disagiati. Questo l'obiettivo di 'Mille Piazze per gli Anziani', iniziativa dell'OTE (Osservatorio per la terza età), che il 29 maggio prossimo metterà in vendita, nelle piazze delle città italiane, macchine fotografiche acquistabili con un'offerta di 9 euro.
Scattando fotografie ispirate al tema della terza età, si potrà poi partecipare a un concorso. Bisognerà inviare, entro il 30 settembre 2004, tre foto, in una busta con il nome, cognome, indirizzo e telefono del partecipante, all'indirizzo: Ageing Society, via Palumbo 12 - 00195 Roma. Le foto pervenute verranno esposte a Roma presso il 'Montecitorio Eventi' e una giuria composta da professionisti sceglierà le migliori dieci. Gli autori delle fotografie scelte riceveranno il 'Life Award' e saranno premiati dalle più alte cariche dello Stato.
Con i fondi raccolti il 29 maggio, sarà acquistato un 'monte ore lavoro' da imprese di pulizie, che provvederanno ad aiutare anziani soli e non autosufficienti, i cui casi saranno segnalati dai comuni italiani che parteciperanno all'iniziativa. L'Osservatorio, in funzione dei fondi reperiti, consegnerà infatti dei 'buoni' agli anziani, che usufruiranno così gratuitamente di assistenza domiciliare. "I fondi raccolti", aggiunge Roberto Messina, segretario generale dell'Osservatorio per la terza età, "saranno utilizzati per l'acquisto di poliambulatori mobili che, con personale medico specialistico e infermieristico, saranno utilizzati per l'assistenza e le diagnosi precoci delle patologie che più frequentemente colpiscono gli anziani".



ANZIANI IN TV: "TRA IL DIRE & IL FARE" COMPIE UN ANNO
Primo anniversario del programma dell'Osservatorio della terza età (Ote) dove i cittadini dicono la loro su politica, salute, attualità e cultura
Vita.it - 29 Aprile 2004
di Stefano Arduini
Lungaggini burocratiche, giorni e giorni in lista d'attesa per fare un esame diagnostico, mezzi pubblici di trasporto insufficienti per rispondere ai bisogni della gente. E ancora, anziani che non riescono ad arrivare a fine mese, genitori in difficoltà di fronte ai cambiamenti della società, famiglie a basso reddito che chiedono risposte sui prezzi troppo alti. Lettere, e-mail, telefonate per chiedere aiuto. Dopo mesi di attenta indagine sui bisogni di una popolazione che diventa sempre più longeva, l'Osservatorio della terza età - The Ageing Society ha aperto una finestra sulla società e sui suoi problemi. Un canale di comunicazione per permettere ai cittadini di dialogare con istituzioni e rappresentanti del mondo della politica.
Tutto questo avviene in tempo reale a Tra il dire & il fare, la trasmissione televisiva dedicata agli anziani, alle famiglie a basso reddito e alle fasce deboli della società, che va in diretta ogni giorno dalle 11:00 alle 12:00 su Rete Oro e dalle 12:00 alle 12:30 su Odeon Tv e su Sky. Curata e condotta dal segretario generale dell'Ote, Roberto Messina, e da Viviana Cippone, Tra il dire & il fare è nata il 7 maggio del 2003 per dare voce prima di tutto agli anziani, sempre più numerosi in un Paese come l'Italia che è quasi campione mondiale di longevità. Temi come politica, salute, economia, attualità e cultura, vengono affrontati dal loro punto di vista attraverso le telefonate che da casa arrivano in diretta in trasmissione le telecamere di Tra il dire & il fare che oltre a girare servizi e interviste di approfondimento sul tema del giorno, raccolgono il pensiero dei cittadini. Utilizzando l'Osservatorio della terza età come "una vera e propria autostrada per arrivare ai problemi della gente", spiega Roberto Messina, "riusciamo a portare nei palazzi della politica e delle istituzioni gli umori, le richieste, i problemi e i bisogni delle fasce più deboli della società. Tra il dire & il fare è un ulteriore spazio che noi diamo a chi ci ascolta per esprimere la sua opinione, raccontare la sua testimonianza, chiedere consigli agli ospiti in studio. E questo è possibile grazie alle telefonate che ogni giorno ci arrivano in diretta durante la trasmissione. Non solo. A Tra il dire e il fare abbiamo affrontato molti problemi che spesso trovano poco spazio sui media e dei quali nemmeno le istituzioni conoscono la reale entità. Penso alle piaghe da decubito: in Italia ne sono affette due milioni di persone che per curarsi, fino a poco tempo fa, erano costrette a pagare i medicinali a un costo che comprendeva il venti per cento di Iva. Grazie a due anni di battaglie dell'Osservatorio della terza età, e alla campagna di sensibilizzazione messa in moto con la trasmissione Tra il dire & il fare, abbiamo ottenuto l'abbassamento dell'Iva dal 20 al 4 per cento. Un obiettivo importante, visto che ad ammalarsi di piaghe da decubito sono per lo più le persone anziane, male assistite durante i lunghi ricoveri in ospedale. Abbiamo intenzione di andare avanti su questa linea. Ci sono ancora tante battaglie da vincere per gli anziani. Ci sono ancora tante persone, sole, che hanno bisogno di qualcuno che le ascolti e che riferisca a chi ha i mezzi per sostenerli di che tipo di aiuto hanno bisogno.
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