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Farmaci, il Governo vara la campagna anti-sprechi
Il vademecum inviato a 18 milioni di famiglie. In un anno la spesa farmaceutica aumentata dell'8,7% L'ITALIA FRA SPESE E CONSUMI
Nove famiglie su dieci buttano 10 confezioni l'anno. Ma l'acquisto di medicinali non conosce sosta. Il presidente del Consiglio scrive una lettera agli italiani. Telefonia: cambiano i costi per le utenze


Giornale di Brescia.it - 20 Gennaio 2005
ROMA
Tra gennaio e novembre 2004, la spesa farmaceutica a carico del Ssn Ŕ aumentata dell'8,7% rispetto agli stessi mesi del 2003, attestandosi su un valore di circa 10 miliardi e 998 milioni di euro, che conferma l'andamento registrato fino a ottobre (+8,7%). All'aumento della spesa corrisponde anche un incremento del 7% del numero delle ricette, rispetto al periodo gennaio-novembre 2003, con pi¨ di 429 milioni di prescrizioni, e una media di 7,49 per ogni cittadino italiano. ╚ quanto emerge dall'analisi effettuata da Federfarma. Dopo il contenuto incremento della spesa netta registrato a settembre (+2,2% rispetto allo stesso mese del 2003) e la lieve riduzione di spesa di ottobre (0,3% rispetto al 2003), a novembre la spesa ha ripreso a crescere con un aumento del 9% rispetto a novembre 2003, come anche il numero delle prescrizioni, salito del 10,9% rispetto a novembre 2003. Aumenti addebitabili in parte all'entrata in vigore dal 19 novembre delle nuove note Aifa, e all'incertezza dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni. I medici infatti, secondo Federfarma, "possono essere stati indotti a tutelare i propri pazienti, che rischiavano di essere penalizzati dalle nuove disposizioni, rilasciando un maggior numero di prescrizioni prima dell'entrata in vigore delle nuove limitazioni, come Ŕ avvenuto con i farmaci contro il glaucoma, la cui spesa a novembre Ŕ cresciuta del 16,8%". Per quanto riguarda invece il mese di dicembre, i primi dati indicano un andamento pi¨ contenuto della spesa. Complessivamente la spesa per i farmaci con prescrizione Ŕ aumentata quasi del 30% rispetto a novembre 2003, e il numero delle confezioni dei farmaci con ricetta del 9%. All'interno della spesa lorda del Servizio sanitario nazionale, la spesa per i farmaci con prescrizione Ŕ salita dal 32,6% del novembre 2003 al 37,8% di novembre 2004. Sulla base di questi dati, Federfarma stima che la spesa farmaceutica netta a carico del Servizio sanitario nazionale nel 2004 si attesterÓ sui 12mila milioni di euro, in linea con le previsioni effettuate dall'Agenzia del Farmaco, con un incremento di spesa del +7,4% rispetto al 2003 ed uno sforamento del tetto di spesa pari a 1.277 milioni di euro. Secondo lo studio condotto nel 2004 dal dipartimento economico dell'Osservatorio sulla terza etÓ e i cui dati si basano su un questionario sottoposto a 300 famiglie, le cause di maggior spreco di farmaci sono da attribuire a confezioni troppo grandi, farmaci prescritti, ma non consumati, nove famiglie su dieci che hanno riserve di farmaci, controlli casuali della scadenza, nove famiglie su dieci che buttano 10 confezioni l'anno. Di fronte a simili sprechi che incidono in maniera molto significativa sulla spesa pubblica e sociale, la Presidenza del Consiglio ha deciso di avviare una campagna anti-sprechi. "Pensiamo alla salute, 20 regole per un uso corretto dei farmaci". ╚ il titolo del vademecum che dalle prossime ore ed entro tre o quattro settimane riceveranno a casa dai 16 ai 18 milioni di capifamiglia italiani, con una lettera di accompagnamento firmata dal presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Quaranta righe, piene di consigli su come usare le medicine e perfino su come dedurre le spese sanitarie dalla dichiarazione dei redditi, concluse da un semplice "Cordialmente". Al ministro della Salute Girolamo Sirchia Ŕ affidata l'introduzione del pamphlet di 80 pagine, intervallate dalle vignette di Giorgio Forattini, una ogni due pagine. "L'iniziativa - spiega il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti - Ŕ stata presa dal Ministero della salute d'accordo con Palazzo Chigi. Si tratta di pura comunicazione istituzionale che sarÓ preannunciata da un brevissimo spot mandato in onda dalle reti televisive nazionali - dice ancora - con la chiara e inequivocabile caratterizzazione di servizio, in base a quanto previsto dalla legge 150 del 2000, niente di pi¨". I costi della"campagna di comunicazione istituzionale e di servizio", si sottolinea a Palazzo Chigi, saranno coperti dal Ministero della s alute, sulla base di una convenzione con le Poste curata anche con la consulenza del dipartimento dell'editoria della Presidenza del Consiglio, diretto da Mauro Masi. Il vademecum sarÓ recapitato, a quasi tutti i capifamiglia che hanno giÓ ricevuto il libretto sull'Euro. La campagna antisprechi trova immediata risposta da parte di F armindustria. Secondo l'associazione delle imprese farmaceutiche, l' iniziativa della Presidenza del Consiglio potrebbe essere, in prospettiva, affiancata da una intelligente politica di compartecipazione alla spesa farmaceutica salvaguardando le fasce deboli della popolazione.

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