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In città nasce l’Osservatorio della terza età


Olbia scelta come sede regionale dell’Associazione di volontariato Ageing Society


di Nadia Cossu


       


OLBIA. Tra le battaglie portate avanti quella per il riconoscimento dell’osteoporosi come malattia sociale. Cortei sotto il palazzo del governo per chiedere maggiore attenzione verso le fasce deboli della società. «Le istituzioni non sempre sono in grado di soddisfare le esigenze di determinate persone - ha spiegato il presidente nazionale di Ageing society, Osservatorio della Terza età -, noi semplicemente mettiamo a disposizione delle amministrazioni le nostre competenze». Olbia è stata scelta come sede, a livello regionale, dell’Osservatorio. Il presidente onorario sarà l’avvocato Mario Altana. Ieri mattina, all’hotel Centrale di corso Umberto, la presentazione ufficiale dell’associazione di volontariato. C’erano diversi assessori comunali all’incontro, pronti a recepire il messaggio lanciato dal presidente Emilio Mortilla. Che ha dato piena disponibilità a fornire qualsiasi indicazione utile nelle attività di tutela e assistenza delle persone anziane, ma anche dei diversamente abili e dei soggetti fragili in genere. E il fatto che Olbia sia stata designata come unica sede regionale dell’associazione la dice lunga. «È una città - ha spiegato Roberta Orlandi, presidente regionale pro tempore - che può diventare un punto di riferimento importante, tenuto conto dell’espansione cui assistiamo ogni giorno». Gli anziani saranno al centro di attività e progetti che verranno messi in cantiere. E potranno essere loro stessi, in alcuni casi, a segnalare in prima persona particolari necessità. Tra gli obiettivi di Ageing society, che si muoverà in linea con l’associazione nazionale, quello di intraprendere iniziative ed interventi utili per favorire lo sviluppo della personalità, l’invecchiamento attivo, l’integrazione sociale in generale. L’Osservatorio potrà anche coordinare le attività di volontariato di altre associazioni presenti sul territorio. E poi ci saranno le operazioni di divulgazione, comunicazione e formazione di chi ha il compito di assistere, dal punto di vista socio-sanitario, le persone deboli per età o condizione psicofisica. «Al momento - ha spiegato il presidente - stiamo portando avanti la campagna regionale “Difendi la tua salute”. La finalità è quella di sviluppare screening di massa, rivolti a soggetti over 60, attraverso la distribuzione di questionari di rischio delle principali patologie legate all’invecchiamento, confortate da visite mediche specialistiche per una valutazione oggettiva. Perchè noi riteniamo sia importante promuovere la salute prima ancora che produrre assistenza».. Ageing society fa parte dell’Unesco, del ministero delle Attività produttive per il controllo dei prezzi. È in sostanza un indispensabile tramite in grado di stabilire un dialogo tra la la società e chi, ad alti livelli, ha poteri decisionali. Un concetto fondamentale è stato poi espresso da Mortilla: «Ci occupiamo degli anziani di oggi ma non dimentichiamo che il nostro compito è anche quello di tracciare una strada per gli anziani di domani: i nostri figli e i nostri nipoti». ------------------------



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